energie rinnovabili

Sempre più consumatori per limitare le emissioni inquinanti scelgono di appoggiarsi a
fornitori  che sfruttano le energie rinnovabili. Ma come capire se un fornitore è veramente green e
come scegliere l’offerta migliore?

Come esporsi sul mercato delle azioni dell’energia solare

Ci sono due modi per prendere una posizione sulle azioni nel mercato dell’energia solare, a seconda della strategia che si desidera seguire e delle preferenze personali. Queste due strade percorribili:

  1. Investire in azioni di aziende del settore dell’energia solare aprendo un conto azioni
  2. Trarre vantaggio dalle variazioni del prezzo delle azioni di aziende di energie rinnovabili

Quest’ultima opzione ha come scopo acquistare azioni di una società ad un prezzo minore e aspettare che salgano per poi rivenderle. Il mercato dell’energia è in costante oscillazione pertanto questo effetto “montagna russa” è frequente.

Investire nelle energie rinnovabili permette non solo di aiutare il pianeta, ma tra i numerosi vantaggi, consente di ridurre notevolmente il costo delle bollette di luce e gas, oltre che aumentare il valore dell’immobile rispetto al prezzo di mercato. Il costo delle bollette rappresenta una parte importante del bilancio familiare, per questo occorre fare attenzione all’ottimizzazione dei consumi e alla scelta della tariffa green migliore per le nostre esigenze domestiche al momento della sottoscrizione di una voltura o un subentro.

Come verificare che un fornitore sia veramente green

Prima di sottoscrivere un offerta green è importante sapere che i fornitori di green energy devono, per legge, garantire la provenienza dell’elettricità da fonti rinnovabili, fornendo un’apposita certificazione. In base alle regole legislative stabilite dall’Autorità (ARERA), ogni gestore di green energy, al fine di garantire la provenienza della materia prima, deve fornire una Garanzia d’Origine (GO) che viene rilasciata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Questa certificazione permette di tracciare il percorso dell’energia, dal luogo di produzione fino al punto di distribuzione. In questo modo, il cliente finale, potrà avere la garanzia che l’energia utilizzata per i suoi consumi provenga, effettivamente, da fonti di energia pulita

Ad oggi, circa il 70% dei fornitori mettono a disposizione dei clienti domestici delle offerte luce e gas proveniente da fonti rinnovabili. Ma come scegliere la tariffa green migliore

Una prima valutazione da compiere riguarda la comparazione dei diversi prezzi offerti, ovvero il costo specifico della materia prima, espresso in kWh ( per l’energia elettrica) e in Smc (per il gas). 

Occorre valutare anche la qualità del servizio offerto da ogni fornitore, se in linea con le nostre esigenze (ad esempio se comprende la possibilità di ricevere la bolletta via mail, pagare con RID bancario, presenza di un app dedicata, etc…). Si può inoltre valutare la possibilità di sottoscrivere un’offerta green luce e gas presso lo stesso fornitore di energia, per approfittare di eventuale promozioni e, in generale, semplificare la gestione e il pagamento delle bollette. 

Per quanto riguarda il mercato delle tecnologie trovare operatori telefonici che elargiscano offerte di telefonia green non è ancora possibile. Ricorda sempre di se verificare la copertura di rete della tua zona prima di cambiare fornitore.

Di admin

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